C'est Colette qui eut à cœur de faire connaître la poésie de Lucienne à Natalie Clifford-Barney - alias L'Amazone 1886-1972 - qui, à son tour...

Par la suite, cette dernière proposa vivement à Lucienne de se rencontrer. Mais - « bien trop réservée », (selon ses propres mots) - Lucienne déclina l'invitation ; ce que, des années plus tard, elle finit cependant par regretter quelque peu.

Il est question ici du second recueil de Lucienne, Les Racines, alors récemment paru à Paris aux éditions Raisons d’être, en 1952. 

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Natalie-Clifford-Barney-Lettre-autographe-signée-à-la* 
Natalie Clifford Barney & Liane de Pougy : l'amour et après.

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De Lucienne Desnoues à Colette (1)
Lucienne Desnoues. Une lettre de 79.
Lucienne Desnoues. Quelques lignes et une photo.
Fabuleuse Lucienne 5. Le Fablier, bon de commande.

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Dédicace des Racines de Lucienne à Madame Colette

 Document-contribution de Pierre Renaud.

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Traduzione a cura di Agostino Forte :

A proposito di Lucienne Desnoues in una lettera di Natalie Clifford Barney a George-Day (nome d'arte di Yvonne Debeauvais).

 

   Fu Colette ad avere a cuore di far conoscere la poesia di Lucienne a Natalie Clifford-Barney (alias l'Amazzone, 1886-1972) che, a sua volta ... 
In seguito, quest'ultima caldeggiò a Lucienne la possibilità di un loro incontro. Ma - « eccessivamente riservata », (stando alle parole di Lucienne) - questa declinò l'invito; anni dopo ebbe alquanto a pentirsene. 
Nella lettera si fa riferimento alla seconda raccolta di Lucienne, Les Racines, da poco uscite a Parigi per le edizioni Raisons d’être, nel 1952.
18 febbraio '53, Nice.
Cara George Day …( 1) 
come al solito mi fermerò sulla Costa (2) fino ai primi di marzo. Verrò a farvi visita uno dei prossimi giorni per parlare del Prix Renée Vivien ( 3). 
Le Dantec (4), il membro più attivo del comitato, mi ha annunciato che ha pronto il suo candidato! 
Spero che abbiate ricevuto la raccolta Racines di L. D. Come mi ha scritto un'amica da Tangeri è « una poesia che gode di buona salute », e di certo ne abbiamo bisogno non vi pare? 
Mi ha fatto anche piacere la fascetta con Prix Renée Vivien. Ben più Lucienne Desnoues perché, come dicono bene Colette e Germaine Beaumont (5), è  « un'impareggiabile poetessa di campi e alberi. »
Mi piaceva anche il delizioso libriccino della Soleillant La maison de Fougères (6) ma non possiede la forza e la gioia di vivere di Racines
Ieri, al telefono, hanno riferito a Colette dell'onorificenza conferitale. Andrò a Monte Carlo per portarle le congratulazioni prima di tornare a Parigi e farle avere, per l'occasione, di quei ranuncoli rossi che le si convengono meglio all'occhiello. 
Nell'attesa porgo i miei saluti a madame Borel e a voi. 
Cordialmente 
Natalie Clifford Barney ( 7).

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NOTE

1 : George-Day è lo pseudonimo di Yvonne Debeauvais, scrittrice, poeta, autrice drammatica francese, nasce il 4 ottobre 1893. 
Giovanissima, pubblica le sue prime poesie in riviste e giornali. Nel 1922 esce la sua prima raccolta che ottiene un'unanime consenso. Procede nell'attività con romanzi, racconti, studi critici, saggi, biografie e poesia. Nel 1942 riceve il premio della Société des gens de lettres e, nel 1946, viene eletta all'unanimità segretario generale della Société medesima; membro anche della "Maison de Poésie", di cui assume la presidenza per tre anni, nonché la carica di vice-presidente nell'Académie Ronsard. Nel 1955 riceve il Grand prix de l'Académie française per l'insieme della sua opera e, nel 1958 il premio della Pensée française
Muore l'8 agosto 1971.
2 : si fa qui riferimento alla Costa Azzura (Côte d'Azur)
3 : Il premio Renée-Vivien è un premio letterario francese che prende il nome da una poetessa britannica Pauline Mary Tarn, alias Renée Vivien appunto, nata nel 1877 e morta nel 1909. Dal 1935, ma in modo discontinuo, il premio ricompensa ogni anno poeti d'espressione francese, e grazie all'intervento successivo di mecenati, nell'ordine: Hélène de Zuylen de Nyevelt de Haar, Natalie Clifford-Barney e Claude Evrard dal 1994. Ognuno di loro considera la propria donazione come un omaggio alla figura di Renée Vivien. 

Renée Vivien

Hélène de Zuylen de Nyevelt de Haar, Natalie Clifford-Barney si rivolgono in special modo alla poesia di letterate, alla letteratura femminista come pure alla memoria dei legami affettivi della poetessa celebrata. Hélène de Zuylen de Nyevelt de Haar e Natalie Clifford-Barney hanno d'altra parte dimostrato una comune filosofia d'azione nell'attribuzione del premio. Claude Evrard, da parte sua, s'interessa principalmente all'eredità culturale dello stile di Renée Vivien nella poesia contemporanea.
4 : Yves-Gérard Le Dantec, laureato in lettere, presta servizio presso la Direzione delle Bibliothèques de France e poi all'Institut pédagogique national. Poeta. Cronista per Le correspondant dal 1931 al 1933. Nipote del biologo e filosofo della scienza Félix Le Dantec.

John Delisle Parker, Ritratto di Yves-Gérard Le Dantec in L'Aube exaltée

John Delisle Parker, Ritratto di Yves-Gérard Le Dantec

5 : Germaine Beaumont, al secolo Germaine Battendier, nasce il 31 ottobre 1890, figlia della romanziera d'Annie de Pène, grande amica di Colette. Dopo studi a Versailles, soggiorna in Inghilterra dal 1908 al 1915. Nel 1919, Colette la fa entrare al Matin come cronista. Nel 1927 fa l'ingresso alle Nouvelles littéraires, dove si occupa di libri, moda e società. Nel 1930, ottiene il premio Renaudot (prima donna a riceverlo) per il suo primo romanzo intitolato Piège e pubblicato da Alphonse Lemerre. Virginia Woolf (della quale tradurrà il Diario di una scrittrice) e Colette sono le sue ispiratrici. 

Negli anni '50, Germaine Beaumont acquista una maggiore notorietà per via di una trasmissione radiofonica a fianco di Pierre Billard, trasmissione nella quale presenta i classici del giallo. Successivamente si troverà a dirigere una collezione di romanzi polizieschi al femminile presso Plon. 
Dal 1966 al 1977, scrive articoli di critica letteraria nei quali « preconizza l'uscita dalla marginalità del romanzo poliziesco per diventare romanzo a tutti gli effetti ». 
Muore il 21 mars 1983.

Germaine_Beaumont_1930
Germaine Beaumont nel 1930 

6 : il titolo del libro di Marguerite Soleillant in realtà recita La prison de Fougères; una svista della Clifford-Barney.
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Samedi 22 juin, à Manosque, à cinq heures de l'après-midi,
je causerai poétiquement (en quatrains pour être exact) du peintre Serge Fiorio
et prosaïquement (mais en étant toujours bref) du Piéton chronique (éd Parenthèses).
Et montrerai moult images.
Ce sera dans le cadre des Estivales du Livre. À la médiathèque d'Herbès à Manosque. Qu'on se le dise.
 Michéa

Manosque Fiorio

Manosque estivales

 

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AFFICHE 15 JUIN

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Comme chaque année depuis 2015, une marche active est organisée le dimanche le plus proche de la date anniversaire de l'assassinat du poète-résistant Roger BERNARD (le 22 juin 1944).
Donc, le dimanche 23 juin :
  • pour ceux qui souhaitent marcher, rendez-vous est donné à 16h devant l'office de tourisme de Céreste. Pendant la marche, il y aura des moments de lecture de poèmes, un petit atelier d'écriture, une animation surprise dans le tunnel.
  • pour ceux qui préfèrent retrouver le groupe de marcheurs à la stèle à 19h, il y aura à nouveau des lectures de poèmes ou de textes, des chants et un petit apéro pour finir sur une note conviviale.
    S'il fait chaud, n'oubliez pas de prendre de quoi boire et un chapeau. 
Au plaisir de vous retrouver pour rendre un hommage vivant à Roger BERNARD en présence de sa petite-fille.